Vita
da single.net intervista Eleonora Vallone
Una piacevole conversazione con Eleonora Vallone, che ha
raccontato il suo modo di vivere la coppia, trasmettendoci una grande energia
vitale.
Oggi
intervistiamo Eleonora vallone, una vip "poliedrica", che è
passata attraverso diverse fasi artistiche: ha attraversato il campo della
pittura, per poi fare l'attrice in televisione e al cinema.
Adesso è approdata a svolgere, con grande successo, altre attività
in campo artistico e, come sappiamo, anche in campo sportivo.
Vita da Single.net: Eleonora, parliamo della tua grandissima passione per
il mare...
Eleonora: la mia passione per il mare? E' la domanda più bella che
potessi farmi, perché credo che il mare sia la sintesi di tutto quello
che amo di più in questa vita.
Il mare per me non è una cosa da vedere, il mare è una cosa
in cui mi devo subito immergere, devo quasi esserne posseduta: infatti in
italiano il mare è un sostantivo maschile. È talmente avvolgente
che da anche una sensazione di maternità... diciamo che il mare non
mi ha mai tradito, quindi lo rispetto forse più degli uomini.
Ti dirò che ho anche un concetto un po' panteistico della natura: per
me il mare è davvero Poseidone, Nettuno.
Fra l'altro dal mare è proprio nata questa passione, la mia attività
che tuttora svolgo e che adesso è diventato il mio nuovo lavoro. Secondo
me il mare è la sintesi: ci si può spogliare di tutto, dandoti
la possibilità di eliminare l'inutile. Ad esempio si può essere
nudi ed essere felici in mare; in nessun altro posto sto così bene!
Vita da Single.net: parliamo della tua condizione di single
Eleonora: essere single, oltre ad essere un concetto numerico, è un
concetto mentale. Personalmente trovo affascinante l'essere single anche in
coppia. Per quanto mi riguarda più si è capaci di essere single,
più si può essere felici in coppia...
Ci sono molte persone che vivono in coppia esclusivamente per comodità
e questo lo trovo orribile; vivere insieme è una vera scelta, un confronto
continuo che si deve avere.
Vita da Single.net: secondo te quale è il lato migliore della vita
da single?
Eleonora: ci sono tanti lati migliori, ma ci sono anche tanti lati peggiori!
Il lato migliore? I tempi: tu decidi i tempi di tutte le cose che fai, che
vuoi, quando vuoi.
Ti puoi alzare più tardi, ti puoi alzare prima, puoi fare qualcosa
senza chiedere il permesso a nessuno... anche se sappiamo tutti che è
quando hai una persona vicino è bello fare qualche sacrificio per lei:
è una soddisfazione, è un qualcosa che ti riempie.
Io ho vissuto entrambe le possibilità: mi sono sposata a 17 anni, per
amore (Amore con la A maiuscola), il mio primo uomo, il mio primo amore...
quindi proprio un amore "puro". La nostra storia era iniziata quando
ancora andavo a scuola, al liceo classico: mi ricordo che quando dovevo farmi
compilare il registro delle giustificazioni, dove in genere c'è scritto
"firma del padre o di chi ne fa le veci", nel mio caso era mio marito
che firmava!
Ho vissuto questo amore per sei anni, in modo magnifico ed abbiamo avuto un
figlio insieme. A 24 anni poi mi sono separata, ma non voglio raccontare tutta
la mia vita (ride)!
Ho iniziato a fare cinema dopo che sono stata sposata, mentre prima avevo
iniziato con la pittura. Poi ho presentato Sanremo (la mia prima esperienza
sconvolgente...).
Tornando all'amore... in seguito ho vissuto un'altra storia di ben 12 anni.
Un rapporto che dura a lungo sono stata capace di viverlo e credo di poter
fare il paragone tra questi diversi modi di vivere.
Vita da Single.net: secondo te perchè ci sono così tanti
single in Italia? Non siamo così tanti come in Francia (dove le statistiche
dicono che sono più di 8 milioni), ma in Italia siamo oltre 5 milioni!
Eleonora: secondo me è c'è molta insoddisfazione e non c'è
assolutamente la capacità di amare!
Bisogna sapere amare: amare vuol dire fare anche qualche piccolo sacrificio.
Spesso però le persone, almeno per quel che riguarda gli uomini che
mi capita di incontrare al giorno d'oggi, non valgono sacrifici, per cui alla
fine preferisco rimanere single.
Negli ultimi decenni tutti noi abbiamo vissuto diverse epoche: ad esempio
abbiamo attraversato il periodo dell'aborto, del divorzio, ecc.. Questo ha
portato la gente ad accettare tante piccole tentazioni che prima non era possibile
accettare perché, ad esempio, prima magari non si poteva... o "non
stava bene".
Oggi giorno la società è cambiata e le possibilità sono
aumentate.
Al tempo stesso la distruzione dei grandi valori ha fatto sì che alla
fine si rimanga soli, o si preferisca rimanere soli perché così
si possono fare un sacco di cose in più.
Ovviamente c'è anche tutta un'altra parte di persone che si sposano...
Sicuramente questo mondo dei single è molto variopinto: non dimentichiamo,
ad esempio, lo " sfortunato" ( nel gergo di oggi si direbbe "sfigato")
perché purtroppo ci sono anche quelli. Poi ci sono quelle persone che
scelgono di essere single perché vogliono qualcosa di più e
sono fondamentalmente dei sognatori (probabilmente io appartengo proprio a
questa ultima categoria...).
Personalmente, dopo aver fatto l'esperienza da sposata e innamorata, il mio
sogno in questo momento è di trovare un uomo che mi piaccia, ma non
per comodità, perché io sto benissimo da sola!
Ho sempre fatto un mucchio di cose da sola: c'è stato un periodo in
cui a Roma andavo a pattinare a mezzanotte, truccata con i baffi, perché
gli uomini mi davano fastidio! (ride)
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Vita da Single.net: per un personaggio famoso come Eleonora vallone è
differente essere single rispetto alle persone "normali"?
Eleonora: forse sì.
A parte il carattere personale (ti può dar fastidio oppure no se vieni
continuamente riconosciuta per strada...) mi ricordo che, nella prima fase
della mia notorietà mi sentivo scoperta, invasa. Oggi, che faccio meno
televisione e quindi il mio volto è meno negli occhi di tutti, mi fa
piacere essere riconosciuta, perché è quasi un sentirsi parte
di una grande famiglia.
Una persona single che non viene riconosciuta per strada ovviamente si sentirà
forse un pochino più sola.
Vita da Single.net: quindi è meglio essere un personaggio famoso,
essendo single...??
Eleonora: dipende dai periodi! Se sei assalita per la notorietà (spesso
le persone famose sono costantemente sulla cresta dell'onda) non riesci neanche
ad essere single...
Credo che un sano momento di solitudine sia molto importante per ognuno di
noi: essere sempre sotto gli occhi di tutti può anche dare fastidio!
Comunque anche una persona famosa può trovare un momento di positività
quando è da sola: un momento di riflessione con i propri pensieri che,
credo, ognuno di noi, anche se vive all'interno di un matrimonio, dovrebbe
riuscire a trovare, ogni giorno.
Vita da Single.net: quindi secondo te bisogna cercare di essere single
anche all'interno della coppia?
Eleonora: sì, single nel senso di "solitudine ricercata",
che è molto bello. Purtroppo c'è anche il single abbandonato,
o quello il cui parlavamo prima, quello " sfortunato"...
La cosa bella è ovviamente trovare un amore, un amore che ti faccia
venire voglia di fare dei sacrifici comuni.
Vita da Single.net: veniamo a internet. Come hai scoperto questo sito?
Eleonora: innanzitutto devo farti i complimenti!
Ho scoperto questo sito leggendo un quotidiano, e sono stata subito molto
curiosa di andare a visitarlo.
Era il periodo in cui avevo installato Internet da poco e, come tutti, aveva
voglia di visitare qualche nuovo sito. Ovviamente io uso Internet soprattutto
per lavoro, per cui purtroppo non ho molto tempo a disposizione per navigare
in rete. Il tuo sito era appena nato ed avevo letto un articolo sul Corriere
della sera.
Ho scoperto così un sito molto carino, che mi ha colpito soprattutto
perché non c'era nulla di volgare, volgarità che invece trovo
spesso in Internet e che mi fa davvero orrore!
In questo sito non c'era assolutamente traccia di volgarità, anzi!
C'erano diverse persone che avevano voglia di comunicare tra di loro da single
e l'ho trovato subito molto bello.
Ancora oggi apprezzo il modo in cui hai impostato questo sito (visito spesso
il Forum, ad esempio) che, in un certo senso, è riuscito a rimanere
se stesso senza essere contaminato da volgarità e che, proprio per
questo, secondo me si distingue da tanti altri siti del genere. In questi
mesi ho visto che sono nati altri siti sul genere, scopiazzando qua e là
l'idea originaria di Vita da Single.net, ma ti garantisco che è normale,
succede soprattutto quando si realizza qualcosa di valido per primi.
Vita da Vita da Single.net: sì, è vero diversi siti hanno
cercato di copiare la formula di questo Portale, ma in ogni caso si cerca
sempre di essere un passettino più avanti degli altri, mantenendo al
tempo stesso una propria identità.
Eleonora, ma tu hai un tuo sito Internet?
Eleonora: ne ho diversi, perché io credo in Internet! A parte il mio
sito, diciamo quello personale, un sito che in questi ultimi giorni stiamo
ristrutturando che si chiama, ovviamente, Eleonora
Vallone.
C'è poi quello "utile", GymSwim,
dedicato alle persone che vorrebbero, e potrebbero, approfondire la ginnastica
in acqua, corredato di illustrazioni e riferimenti su libri e video sull'argomento.
E poi ce n'è un terzo, AquaGym,
che racconta un po' la storia di questa disciplina e che nelle mie intenzioni
dovrebbe diventare un Portale per tutti coloro che fanno ginnastica in acqua.
Al momento è costituito soltanto da una paginetta, ma nel futuro avrei
piacere che i centri sportivi e tutte le strutture che trattano questo tipo
di sport inserissero le loro pagine all'interno di questo portale. E poi c'è
un quarto sito ed è una sorpresa
Vita da Single.net: sei stata promotrice e ideatrice della ginnastica in acqua,
in tempi "non sospetti", con un metodo speciale che sappiamo che
hai anche brevettato. Vuoi parlarcene?
Eleonora: si, molto volentieri, anche perché è stata davvero
un'avventura!
Il metodo si chiama GymNuoto ed ho pubblicato già tre libri
sull'argomento (quelli in italiano sono editi da Sperling & Kupfer)
GymNuoto e GymVasca, ognuno con 100 esercizi differenti, da fare al mare oppure
in vasca.
L'idea di questa ginnastica in acqua non è stata una vera e propria
idea, è nata da un'esigenza mia particolare.
Infatti nel 1984 ho avuto un incidente stradale veramente drammatico mentre
stavo andando a Milano per firmare un contratto televisivo con Canale 5.
Sono rimasta in coma per 15 giorni e purtroppo l'uomo che viveva con me in
quel periodo è deceduto.
Quando sono riuscita a togliere i gessi e sono ritornata alla vita (sono rimaste
ingessata per un anno...) mi resi conto che in acqua non sentivo il dolore
che invece avvertivo fuori dall'acqua!
Sono sempre stata una donna molto sportiva, avendo sempre avuto questo attaccamento
quasi morboso alla natura ed ho cercato quindi di riunire tutte le mie esperienze
precedenti (la danza ritmica, la ginnastica, il pugilato, lo sci, il tennis,
il jogging...). Ho pertanto deciso di frequentare l'ISEF, ho frequentato
dei corsi, mi sono iscritta a subacquea (ho additittura conseguito il brevetto
da bagnina... - ride).
In quel periodo ho vissuto una bellissima storia d'amore, durata 12 anni con
un famoso campione del mondo di apnea.
Questa persona mi ha convinto affinché andassi a proporre questo metodo
direttamente alla Federazione, oppure al Coni. Sono riuscita
a far patentare questo sport e così ho iniziato a proporre, per prima
in Italia, questi corsi da istruttore, anche perché nel frattempo arrivavano
moltissime richieste dall'estero.
Negli anni '80 stava riscuotendo grande successo anche l'aerobica di Jane
Fonda che, come tutti sapete, era stata pensata per fare in modo che le
persone che normalmente non sono molto sportive facciano un po' di movimento.
Purtroppo proprio questo modo di proporre di fare sport a persone che non
sono adeguatamente preparate ha creato diversi problemi (schiacciamenti vertebrali,
lombalgie eccetera...). Negli anni '90 gli americani così decisero
di trasportare tutti gli esercizi di aerobica in acqua.
La grande differenza tra il mio metodo e quello degli americani è proprio
questa: il mio metodo è nato ed è stato concepito per essere
svolto in acqua, mentre invece gli americani hanno trasportato in acqua gli
esercizi che normalmente vengono svolti fuori dall'acqua.
La mia disciplina è molto vasta, ci sono addirittura sei livelli di
difficoltà con oltre 2000 esercizi disponibili.
Inoltre (e qui si adatta proprio alle persone che frequentano questo sito...)
mentre l'aerobica in acqua è generalmente praticata solo dalle donne,
la mia disciplina è praticata sia da uomini che da donne...
Vi consiglierei proprio un esercizio che si chiama "ti tocco, non ti
tocco" un esercizio che sembra quasi pensato per i single, senza malizia,
in quanto è un esercizio che stimola moltissimo gli addominali. E poi
c'è un secondo e esercizio molto simpatico che si chiama "il principe
azzurro e la bella addormentata"... ma questo ve lo descriverò
quando verrete a trovarmi in acqua!
Vi ricordo anche che il prossimo corso si terrà a Roma il 23 ed
il 24 febbraio.
Vita da Single.net: ti ringraziamo per la simpatia e la delicatezza con
la quale ci hai concesso questa intervista in esclusiva
Eleonora: grazie a te. Avrei piacere di concludere questa intervista con questa
mia frase "Bisogna essere single dentro ma vivere in coppia", nel
senso di amare in coppia, per poter essere più felici.
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