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Convertini, Camilla
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Covito, Luciana
Littizzetto, Fabio
Volo, La
Pina , Fabio
de Luigi , Geppi
Cucciari, Alessandro
Haber, Alessandra
Casella, Federico
Moccia, Willy
Pasini, Linus
e Massimo
Gramellini.

[Da
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Luciana Littizzetto: "Sola
come un gambo di sedano"
Aldo Busi: "Manuale
del perfetto single"
Selvaggia Lucarelli: "Mantienimi"
India Knight: "Single
senza pace"
Franco Barberi: "S.d.R."
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fascino intramontabile della donna libera"
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Benvenuto/a
nella sezione dedicata alla Vita da Single all'estero.
Ecco la seconda testimonianza, quella di
Danila, che ci racconta della sua vita da single a Londra...
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Il mio nome
è Danila ho 36 anni e sono di Frosinone..
Direte Voi ma cosa c'entra una tizia di Frosinone con il canale
Estero? Se avrete la pazienza ed anche la voglia di ascoltarmi,
vorrei raccontarvi la mia storia.
A metà degli anni '80, non ancora ventenne decisi
di dare una svolta alla mia vita e di realizzare il mio sogno nel
cassetto : vivere a Londra. Se guardo indietro sono orgogliosa
di quello che ho fatto, e le mie esperienze brutte e belle che siano
mi hanno portato ad essere quella che sono, tutto fa parte di noi
nel bene e nel male.
Ho avuto coraggio?
Non credo, penso piuttosto che quella forza d'animo, quell'entusiasmo
e quell'audacia provengono dall'essere giovani, inesperti
ed anche un po' irresponsabili ma e' bello poter seguire fino in
fondo la voce del proprio cuore senza badare ai timori e alle paure
che avranno piu voce nella cosiddetta maturità
e ci bloccheranno ampiamente nella vita adulta.
Fatto è , che lasciai un ragazzo con la quale sentivo di
non avere niente in comune, la mia famiglia, la cittadina
di provincia dove ero cresciuta e tutto il mondo che avevo conosciuto
fino ad allora ed appena una settimana dopo lesame di
maturità con pochi soldi in tasca, tanti sogni in testa ed
una grande passione per linglese partii con destinazione Londra.
Per me, da sempre insofferente alla mentalità chiusa
e per molti versi ottusa della provincia, rappresentò
una vera e propria liberazione. La sensazione che provai appena
arrivata a Londra è stata quella di entrare in una stanza
illuminata dopo aver vissuto in una stanza buia per tanto tempo.
La prima immagine di Londra, uscendo dalla metropolitana di Goodge
Street, resterà per sempre impressa in modo indelebile
nella mia mente, è una città che ha il potere di stupire,
di meravigliare, non a caso, Shakespeare disse: Chi è stanco
di Londra, è stanco di vivere.
Il tripudio di colori alluscita della metro mostrava
in tutta la sua interezza lanima cosmopolita di questa
grande metropoli, lomino che allangolo della strada
gridava Standard (giornale londinese come puo
essere Ciociaria oggi per frosinone) in modo ininterrotto:
mi diede limpressione di una voce antica nella modernità,
poichè Londra è tradizione ma anche innovazione, ha
un doppio volto che la caratterizza quella della città trend
ed aperta alle innovazione ed il volto della tradizione, della capitale
dellImpero che "fu".
La scelta di essere single, non fu una decisione presa coscientemente,
non si stabilisce a tavolino io sarò single, non rientra
nelle aspettative e nei progetti di cosa farò da grande
non ho mai messo dei limiti al futuro e alla provvidenza, ma lessere
single rappresentava per me in quel momento affermare il mio bisogno
di libertà, di poter decidere della mia vita e di esserne
lunica artefice.
Avevo bisogno di camminare con le mie gambe di fare tutte le esperienze
di cui sentissi la necessità senza laiuto di nessuno,
per potermi misurare con me stessa.
Laffrontare lesperienza londinese con le mie sole forze
è stata per me una lezione importante, ho imparato
a gestire il mio tempo, ad organizzarmi tra casa, spesa e lavoro
e molto di piu .....
Conducevo una classica vita da single, serate da sola leggendo avidamente
un libro oppure in compagnia a provare leuforia di essere
la padrona di casa fare la spesa e preparare con
le mie mani una cena agli amici, inizio lì il
mio camino solitario, ero una single, ma senza avere ancora la coscienza
di esserlo.
La solitudine a quei tempi era una compagna piacevole a cui
raccontare, in silenzio, le mie sensazioni e la vita era un
avventura meravigliosa.
Non è importante, secondo la mia esperienza, dove si vive
ma credo sia importante lo spirito con cui si vive questa
scelta, tutto dipende da come viviamo questa condizione mentalmente,
se stiamo bene con noi stessi siamo anche in armonia con il mondo.
Essere single a ventanni con il mondo tra le mani e le porte
aperte in qualsiasi direzione non e come essere single a 36
quando le aspettative sono sempre più elevate ma le possibilità
si assottigliano, quando la loro, quella dei piu' ha già
preso il suo corso e la tua invece è ancora sospesa ed incerta,
la condizione mentale è differente, quando la solitudine
diventa un imposizione, quando si ci senti incompresi, quando le
esperienze negative hanno preso il sopravvento e si diventa piu
cauti e piu diffidenti, quando si vive male la propria scelta
allora ha poca importanza se si vive a Londra a Milano o a Hong
Kong come dire: un conto è usare la solitudine in modo costruttivo,
per conoscersi, per riflettere ed un altro è esserne usati
e non avere altra scelta.
A vent'anni si e' genuini e spontanei, dovremmo continuare, anche
da adulti , nonostante le delusioni che la vita inesorabilmente
ci propone a guardare il mondo con gli occhi di un ragazzo per riuscire
a vedere quello che ci circonda sempre ogni giorno con "meraviglia"
rinnovata.
Come si viveva da single a Londra negli anni 80?
Essere single a vent'anni a Londra ebbe per me solo un significato
quello di Libertà nel senso piu' ampio del termine.
Le associazioni di volontariato, il nuovo" terzo settore che
si sta facendo prepotentemente avanti in Italia nell'ultimo decennio
era gia' molto presente ed attivo a Londra, i singles, avevano una
loro identità ben definita, ed esistevano e credo tutt'ora
vi sono, moltissime iniziative e manifestazioni. Le attività
di aggregazione e culturali erano numerose, è una citta'
che ha sempre dato "voce" ha chi ha qualcosa da dire,
ai deboli ed ai forti.......basta pensare che esiste uno spazio
ad Hyde park che si chiama lo Speaker's Corner (ovvero il nostro
piu moderno forum), io ho sempre pensato fosse una grande
prova di civiltà e sensibilità.
La Londra che ho vissuto, era la Londra di Margaret Tatcher la lady
di ferro in contrapposizione con quella degli squatters e
dei centri anarchici, la Londra in cui la musica aveva un posto
importante, molti artisti hanno iniziato li; a suonare nella
metro o negli spettacoli allaperto a covent gardem.
La Londra della tradizione rappresentata dalla corona e dallinno
nazionale a fine serata quando, in qualsiasi spettacolo televisivo
o non, alla prima nota di God save the Queen Dio salvi
la regina , gli inglesi si alzavano allunisono seguendo con
silenzio riverente e religioso a capo chino e fino allultima
nota, ma era anche il volto della corona anticonformista di
Lady D, era la Londra degli anni 80 quella che ho vissuto e che
vive nei miei ricordi, la londra della solidarietà,
degli striscioni e delle proteste a Trafalgar Square in tanti a
gridare "Let Mandela Free", la Londra della cultura macrobiotica
e degli Hari Chrisna, delle passeggiate nei parchi
e dei mercatini dell'antiquariato a Camden Town, del Festival giamaicano
a Portobello e delle serata in allegria a Camden Palace,
La Londra dei contrasti, con le sue contraddizioni e controculture,
del dove tutto e' possibile, La Londra cosmopolita, ove convivono
piu' di 11 milioni di persone, differenti per nazionalità,
colore, religione e mi ha sempre affascinato la convivenza
multi-etnica, si ha molto da imparare. Era la Londra colorata
ed energica dei miei vent'anni e per questa unica ed insostituibile.
Cosa mi ha riportato in Italia?
Mi ha fregato la nostalgia di casa, della famiglia,
della mia terra. Siamo cosi attaccati, al nostro
territorio come un albero alle sue radici, e solo quando ne veniamo
sradicati ci rendiamo conto di quanto ci manchi lamato suolo
sotto i piedi, di quanto contino per noi, pur dichiarando ai quattro
venti di essere dei senza-terra , le nostre origini.
Almeno per me è stato così, e' stato incredibile
scoprire di quanto salde fossero le mie radici e di quanto reclamavano
a piena voce il diritto di "appartenenza. Dopo
l'entusiasmo iniziale e levidenziarsi dei tipici aspetti negativi
delle grandi città, tanto per capirci, la routine casa-metro-lavoro-
ha segnato linizio di una certa insofferenza e la fine
della mia spensieratezza. Volevo riappropiarmi della mia identità,
io sono e credo sempre sarò una provinciale con
i suoi lenti ritmi e vivere in una città frenetica
come Londra è stato come forzare la mia natura. Poi la lontananza
dal mio paese e soprattutto dalla mia famiglia era diventata melanconia.
Ad un certo punto ti rendi conto di essere un numero tra milioni
di persone, tutti corrono come impazziti e non si fermano nemmeno
un attimo per capire dove si stanno dirigendo, la mancanza di tempo
e la frenesia rendono le persone indifferenti, si pensa solo a se
stessi ed io ho cominciato a sentire la solitudine per la prima
volta, sola tra milioni di persone, vivere nella stessa casa
e non conoscere nemmeno il tuo vicino di camera dopo tre anni e'
assurdo eppure puo' accadere. Tutto gira molto piu velocemente
e non hai nemmeno piu il tempo di fermarti a riflettere,
la mattina in metro era un incubo, sentivo come se una massa umana
mi si riversava contro, finchè un mattino, ti fermi e capisci
che non è quella la vita che vuoi vivere, capisci che tu
sei li a correre ma il tuo cuore è da un'altra parte
ed cosi che decisi di seguire la sua voce che
improvvisamente si alzò più forte e vera.
"Chi
non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa esser solo in
mezzo alla folla affaccendata"- Baudelaire,
Le folle
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P R O S S I M I E V E N T I |
Cannes
(Francia) : 14-17 Agosto (vacanza per
single)
Opatjia (Croazia): 21-24 Agosto (vacanza
per single)
TORINO:
Giovedì 4 Settembre
Licata (AG): 7-14 Settembre (vacanza
per single)
TORINO: Venerdì 19 Settembre Festa Since
Y2K
MILANO:
Venerdì 19 Settembre Festa Since Y2K
FIRENZE:
Venerdì 19 Settembre Festa Since Y2K
ROMA:
Venerdì 19 Settembre Festa Since Y2K
TORINO:
Giovedì 25 Settembre
(speed dating "6 Single x sei single")
ROMA:
Lunedì 29 Settembre
("6 Single x sei single" itinerante)
SeDuCiMi: online,
dal 29 Settembre
MILANO:
Venerdì 3 Ottobre (speed dating
"6 Single x sei single")
PERUGIA:
18-19 Ottobre (Eurochocolate per single)
MILANO:
Sabato 25 Ottobre
(Festa della Seduzione)
TORINO:
Domenica 9 Novembre
MILANO: 15 Febbraio San Faustino, Festa
dei single
TORINO:
15 Febbraio San Faustino, Festa dei single
ROMA:
15 Febbraio San Faustino, Festa dei single
FIRENZE:
15 Febbraio San Faustino, Festa dei single
PESCARA:
15 Febbraio San Faustino, Festa dei single
BOLOGNA:
15 Febbraio San Faustino, Festa dei single
VERSILIA:
15 Febbraio San Faustino, Festa dei single
Tutti i dettagli sono nella sezione Eventi
per single
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Ben 18
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