Intervista a Carmen Covito

Intervista

Intervista a Carmen Covito

Laureata in filosofia con una tesi su Schopenhauer, Carmen Covito è stata insegnante di lettere nelle scuole medie e superiori, copywriter pubblicitaria, sceneggiatrice di fumetti, giornalista culturale free-lance, redattrice editoriale specializzata in risvolti di copertina.
Tra le sue opere ricordiamo "La bruttina stagionata" Premio Bancarella e Best Seller di lunga durata (è stato tradotto in tedesco, spagnolo, francese, olandese, greco, rumeno), dal quale sono stati tratti un monologo teatrale ed un film.
Malgrado la sua attitudine a rimettersi ogni volta in gioco, pubblico e critici sono andati a cercare anche nei due successivi romanzi ("Del perché i porcospini attraversano la strada" e "Benvenuti in questo ambiente") l’ombra di Marilina La Bruna, «quarantenne non brutta ma, peggio, bruttina» che sopravvive in una Milano popolata di donne solitarie e di furbi che ne approfittano.
L'ultima opera in ordine di tempo è "La rossa e il nero" dove Cettina, sfigata single trentaquattrenne di fine millennio, si dibatte tra le incursioni del disincanto e le pastoie della depressione, alla quali oppone una spiritosa iperfasia, decidendo così di partire per la Siria...

Carmen Covito intervistata sul tema single:

Abbiamo incontrato Carmen Covito durante la Fiera del Libro, conclusasi a Torino qualche giorno fa. Ecco l'intervista in esclusiva per Vita da single:

Vitadasingle: Carmen, il tuo sito web si apre con questa frase: "Ma che ci fanno ancora tanti scrittori chiusi nella torre d'avorio della letteratura pura e incontaminata? La contaminazione dei linguaggi, dei generi e delle conoscenze è ariosa e, qualche volta, esilarante. 
Venite a respirarne un po' con me."...
Carmen Covito: I miei romanzi sono sempre contaminati, da diversi generi e anche da diversi linguaggi. Uso gerghi quotidiani, gerghi generazionali e gerghi professionali e quindi penso che la contaminazione avvenga in tutti i contesti.
Carmen Covito

Vitadasingle: Parliamo dell'argomento single. Nel tuo sito dichiari apertamente di essere una single di ritorno. Hai raccontato la tua esperienza, pubblicamente, quasi fosse un outing di fronte all'immensa platea di Internet...
Passati un po' di anni, come vedi ora la tua vita da single e, più in generale, la vita dei single?
Carmen Covito: Ti rispondo con un aneddoto. Qualche tempo fa mi è capitato, per puro caso, di ascoltare un dialogo tra due uomini. In sintesi la conclusione del loro discorso era: "A 50 anni una donna è morta..." e non suscita più interesse per l'universo maschile.
Senza voler fare polemiche nei confronti di quei due "signori", da quel giorno ho però iniziato a interrogarmi sul perché del loro discorso, chiedendomi anche se magari avessero un po' di ragione...

Vitadasingle: Come vivi lo status di single di ritorno ?
Carmen Covito: Non è che abbia vissuto molto da single quando ero ragazza e mi sono sposata a 24 anni, quindi abbastanza giovane. La situazione da single l'ho vissuta dopo quasi diciotto anni di rapporto. Adesso faccio... non so cosa.... (ride) l'eremita?
Bisogna comunque fare una precisazione tra chi e i single e chi è solo: il single conduce una vita assolutamente normale, con molti interessi e con una vita sociale molto intensa. Diverso, invece, è il discorso di chi è solo...
Vitadasingle: quanto la tua esperienza da single ha contaminato quello che poi hai scritto?
Carmen Covito: Sicuramente moltissimo, perché quando scrivi ci metti tutta te stessa, si usa tutto, ogni sfumatura del proprio bagaglio di esperienze viene utilizzata.
Carmen Covito

Vitadasingle: hai mai pensato a scrivere qualcosa espressamente per i single, magari guardando alla tua esperienza personale?
Carmen Covito: In genere quando scrivo cerco di rivolgermi a tutti, senza trascurare gruppi o fasce nella società, non mi piace scrivere per un target. In questo momento credo che il grande interesse intorno ai single sia soprattutto di tipo commerciale. Voglio anche aggiungere che, considerato l'attuale stato della nostra economia e del mondo del lavoro, vivere da soli sta diventando via via sempre più difficile. Mi viene quasi da pensare che, un giorno, potrà forse essere più "conveniente" organizzarsi in gruppi per ammortizzare le spese e per affrontare la quotidianità economica di oggi....
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