Intervista a Linus

Intervista

Intervista a Linus

“Deejay chiama Torino”, Linus chiama i single.

Pasquale Di Molfetta (in arte Linus) e Rocco Tanica hanno presentato il loro ultimo libro alla XXI edizione della Fiera del Libro di Torino.
E' stata quasi una puntata di “Deejay Chiama Italia”, con la partecipazione di Nicola Savino che è stato il moderatore.
In realtà i libri presentati erano due: “Qualcuno con cui Giocare” di Linus e “Scritti scelti male” di Rocco Tanica.

I tre hanno dato libero sfogo al loro estro, chiacchierando rilassatamente e leggendo divertiti alcuni brani, esattamente come si fa in radio (l'incontro è stato infatti titolato "Deejay chiama Torino").
Centinaia di persone hanno fatto la fila per assistere alla presentazione e sbirciare una “puntata” di Radio Deejay, guardando in faccia i loro beniamini.

Linus intervistato sul tema single:

Linus, voce storica e direttore artistico di Radio Deejay, ha deciso di raccontare l'emozionante passaggio dall'infanzia all'adolescenza in una storia che ha detto inventata, ma è dichiaratamente autobiografica. 
“Qualcuno con cui Giocare” è il suo terzo libro, dopo aver pubblicato “Linus chiama Italia” (raccolta di racconti e messaggi degli ascoltatori del suo programma punteggiati da aneddoti personali) e “E qualcosa rimane” (26 racconti legati ad altrettante canzoni).
Quest’ultimo è un romanzo. “Il mio primo vero libro”, dichiara Linus.
Il DJ si presenta sportivo come sempre, con scarpe da ginnastica, da vero amante della corsa e occhiali da sole. 
Lo incontriamo subito dopo la presentazione, per parlare di single.

Vitadasingle: La Fiera del libro di quest’anno è dedicata alla “bellezza”. 
La Bellezza sfugge alle definizioni, ma quando ci sorprende la riconosciamo immediatamente. Cosa è la bellezza nel mondo della radio e nel tuo lavoro?
Linus: È qualcosa di indefinibile; è la sensazione di aver fatto i compiti nella maniera più corretta e avere la coscienza più leggera. 
Io faccio radio tutti i giorni da 30 anni, anzi 32 e tutti i giorni a mezzo giorno, quando finisco, c’è una specie di applausometro che si accende nella mia testa che mi dice se ho fatto il programma bene o se l’ho fatto male.
Se l’ho fatto bene, sono molto contento e sono felice se l’ho fatto male sono tristissimo.

Vitadasingle: Tu hai un blog, su cui scrivi quotidianamente, una finestra di dialogo con i tuoi fan. Conosci bene, quindi, la realtà e le potenzialità della rete.
In questi anni è sempre più diffusa la tendenza per i single di affidarsi a siti internet, per gli incontri online: questo fenomeno sembra aiutare moltissimo la socializzazione e supera il problema della comunicazione.
Come leggi questo fenomeno sociale?
Linus: Non so se è colpa del fatto che ho 50 anni, ma nonostante io sia un grande frequentatore di internet, non mi piace la socializzazione attraverso la rete. 
Penso che i rapporti umani debbano nascere da una sorta di empatia legata anche a una forma di fisicità. Io non riesco a diventare amico di qualcuno che fisicamente non vedo in faccia.

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Vitadasingle: Pochi giorni fa a Strasburgo è stata approvata la bozza della nuova Convenzione Europea sull’adozione dei minori che estende il diritto di adottare un minore anche ai single. Entro Novembre gli Stati membri dovranno adottare la convenzione e potranno scegliere di estendere o meno il diritto anche ai single.
Che cosa pensi della possibilità di adottare un minore da parte di un single?
Linus: Non ci vedo nulla di male, anzi credo ci siano single bisognosi e anche disponibili a dare più di tante giovani coppie di oggi.

Vitadasingle: I single sono spesso una categoria trascurata, soprattutto in questioni così complesse e delicate dal punto di vista etico e morale. I media hanno affrontato poco la questione e l’opinione pubblica non è stata sensibilizzata sul tema. Ci potremmo avvicinare a una vera e propria rivoluzione sociale: perché se ne parla così poco? 
Linus: Forse quelli che non ne parlano non sanno cosa siano i single, ma l’onda dei single sta montando in maniera così importante che presto dovranno per forza tenerne conto.

Vitadasingle: “Dj chiama Torino”, dove i single sono 181.845, più di metà delle famiglie tradizionali. Dai un consiglio, o proponi una riflessione, per le donne e per gli uomini single che desiderano adottare un bambino.
Linus: Credo che dovrete pensarci molto, molto bene, perché non è come adottare un cane e non certo come comprare una macchina nuova. Un bambino è la cosa più bella che ci sia, però non lo adotti per te, sei tu che ti devi mettere a sua disposizione.
Quindi se una persona è disposta a fare il sacrificio per conto suo va bene, ma se uno pensa di prendere un bambino e ricevere, forse sbaglia...

Ringraziamo Linus, che viene immediatamente assorbito da una folla di fan alla ricerca di autografi.
Un fantastico cinquantenne che, senza prendersi troppo sul serio, con simpatia e serietà è una delle voci più conosciute e amate della radio italiana: semplicemente, Linus...
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