Intervista a Luciana Littizzetto

Intervista

Intervista a Luciana Littizzetto

Non ci sarebbe bisogno di presentare Luciana Littizzetto: torinese, da poco quarantenne, questa straordinaria comica ha infatti sbaragliato, nel giro di pochi anni, la concorrenza più agguerrita, dimostrando di sapersi adattare a diverse situazioni mediatiche (cinema, radio, televisione e libri), usando sempre la stessa grande carica energetica e la simpatia che la contraddistingue.
Abbiamo incontrato Luciana Littizzetto a Milano, durante la sua presentazione del suo nuovo libro, "Col Cavolo".
Un incontro molto divertente, "moderato" da Fabio Volo (ex iena, attuale conduttore radiofonico su Radio DeeJay ed autore di un paio di fortunati libri). Ecco come è andata...

Luciana Littizzetto intervistata sul tema single:

L'appuntamento è per le ore 18.30, ma già mezz'ora prima una discreta folla si accalca all'ingresso dell'auditorium.
Arriva Fabio Volo. Saluta tutti e intrattiene la platea, informando che Luciana sarà in ritardo di dieci minuti.
Tra fotografie con le sue fans e commenti vari il tempo passa... e Luciana non arriva. Si scopre che è rimasta imbottigliata nel traffico e che arriverà con circa mezz'ora di ritardo! Fabio, rilassato e simpatico come sempre, continua la sua chiacchierata, quasi fosse in mezzo a tanti amici.
Ore 19: Luciana finalmente arriva, imprecando con le sue sagaci battute contro il navigatore satellitare che l'ha portata fuori strada. Sale sulla pedana ed è assalita dai fotografi. Come in altre occasioni, chiede simpaticamente di non essere fotografata ma, come sempre, alla fine cede e si presta simpaticamente, giocando anche con la sua immagine, alle macchine fotografiche ed alle telecamere presenti.
Quindi incomincia a parlare a ruota libera della coppia, d'amore, di single e dell'amore eterno.

Vitadasingle.net: Raccontaci la tua storia: come sei approdata alla comicità?
Luciana Littizzetto: non sono stata aiutata dalla natura, non sono particolarmente bella e neanche particolarmente ricca. Ma sono caparbia e determinata. Quando ero ragazzina e dicevo ai miei (che avevano una latteria a Torino) che avrei desiderato fare teatro, mi dicevano di andare a lavorare (la stessa cosa è successa a Fabio Volo, ndr).
Quindi i soldi per iscrivermi ad una scuola di teatro non me li hanno mai dati! Ma dopo essermi diplomata al Conservatorio ho iniziato a dare lezioni private e con quei primi soldi mi sono iscritta ad una scuola di teatro. Così, poco per volta, sono approdata qua. Ma non è detto che continui sempre così, non so cosa succederà in futuro...

Una parola nuova si è affacciata da qualche tempo nel nostro vocabolario: i metrosessuali (in inglese metrosexual). All'interno di "Col cavolo" tu precisi che non è "quello che la mattina prende il metrò facendo il maniaco sessuale con l'impermeabile aperto, ma il maschio che non rinnega la sua femminilità."
Luciana Littizzetto: c'è stata una inversione dei ruoli. Noi donne abbiamo voluto indossare i pantaloni, diventare manager e protagoniste assolute della nostra vita? Ecco il risultato: donne che fanno gli uomini e che quindi scoprono il loro lato maschile e uomini che stanno scoprendo, poco alla volta, il loro lato femminile. Non si capisce più niente!
C'è una "invenzione" che ti ha particolarmente colpito e di cui parli nel tuo ultimo libro...
Luciana Littizzetto: è una idea che cambierà la vita della donna (single) in maniera radicale (sorride).
E' l'uomo cuscino. Destinato alle donne single.
Un cuscino che ha la forma del braccio di un uomo dove le donne possono incastrare la testa, lasciandosi avvolgere da un abbraccio di... piume d'oca. Mica male, no? Il problema nasce dal fatto che i maschietti, quando la loro bella si addormenta sul petto, dopo un po' devono prendere il loro braccio e sbatterlo contro un muro per farlo riprendere dai crampi (mima il gesto facendo roteare il suo braccio).

Ma l'amore eterno esiste?
Luciana Littizzetto: nel mio ultimo film "Se Devo Essere Sincera" si affronta l'argomento dell'amore che dovrebbe durare una vita e c'è una scena, molto simpatica, in cui la figlia cerca di sviluppare e approfondire il concetto del "Ti amerò per sempre".
Il padre, incalzato dalla figlia, simpaticamente risponde: "Si, quando dico alla mamma ti amerò per sempre, non vuol dire sempre, sempre, sempre..."

E il calo del desiderio tra le coppie? ("Tre anni. L'amore vero dura tre anni. Qualcosina in più di 1000 giorni. [...] Prima saliva il desiderio e calavano le mutande, poi succede il contrario. Cala il desiderio e risalgono le mutande")
Luciana Littizzetto: Il calo del desiderio purtroppo c'è, per tutti! Ora che sono andata a convivere il mio timore, come quello di tutte le coppie, è ianche l calo del desiderio. Ma, d'altra parte, eravamo davvero stufi di fare avanti indietro dalla casa di uno alla casa dell'altra, non se ne poteva più...

Perchè l'argomento principe della tua comicità sono spesso i single (soprattutto le donne single) e le coppie?
Luciana Littizzetto: E tu, perchè fai questo mestiere? Scherzi a parte... mi piace guardarmi intorno e catturare tutto ciò che vedo (coppie, amiche single ecc...). Mi da tantissimi spunti per scrivere: e tutto quello di cui parlo è vero!
Mi ricordo, ad esempio, una sera in cui, mentre eravamo a cena con amici, il Lui della situazione afferma che, alla fine, sposarsi e scegliere una persona per la vita significa optare per il meno peggio.
Silenzio di tomba. A tale affermazione la mia amica (la sua compagna) ha sgranato gli occhi, chiedendo irritata: "Ma, allora... io sarei la meno peggio?". E Lui, con tranquillità ha risposto: "No, cara, tu sei il peggio!".
Ecco, queste sono le situazioni dalle quali prendo spunto...

Il tempo è scaduto: le quasi centocinquanta persone che affollavano la presentazione danno l'assalto a Luciana Littizzetto, per farsi autografare "Col Cavolo", il suo ultimo libro della trilogia "vegetale".
Uscendo dalla sala incrociamo Fabio Fazio: ci viene la tentazione di intervistarlo facendogli qualche domanda, ma Fabio... non è single.
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