Attilio (parte seconda)

Questa di Attilio è la storia del "single dei single".

ATTILIO - parte 2a
..si piazzò vicino alla scarpiera, lasciò andare la madre ad aprire la porta, tese le mani con aria gioiosa... e gli amici gli appesero addosso i cappotti!!!

Era il suo destino, l'essere totalmente e completamente anonimo, non rispondere a nessun modello, essere uno zero per il resto del mondo: il suo guaio era che se si metteva di fianco a un uno, non faceva 10, no, faceva sempre uno... non l'avrebbero notato neanche se fosse stato a fianco del papa.
Quando prendeva il pulmann per andare a scuola aveva imparato a stare in piedi, perchè se si sedeva il posto veniva comunque considerato libero... una volta aveva dovuto reggero una matrona di 130 kg completa di borse della spesa da capolinea a capolinea... lei si era lasciata cadere di colpo, togliendogli completamente il fiato...

A 18 anni, se chiedevi ai suoi migliori amici come mai Attilio se ne stava sempre in disparte, loro ti rispondevano "Attilio chi?"
Ma lui oramai si era rassegnato... aveva incominciato a parlare allo specchio, finchè un mattino, durante uno sfogo quasi da pianto alzò gli occhi... e vide che lo specchio stava leggendo l'intrepido!
Provò a parlare da solo, ma smise presto perchè non si ascoltava, si distraeva... riusciva ad avere contatti umani solo al telefono, con chi aveva sbagliato numero: se era lui a telefonare, non gli rispondeva neanche la signorina dell'ora esatta!
Era comunque giunto al momento in cui l'uomo fa due grandi esperienze: la conoscenza della donna e il servizio militare (non sempre in quest'ordine, a volte contemporaneamente... in molti sensi)... lui fu uno di questi ultimi. Era felice di andare a naja, perchè gli avevano detto che nel servizio militare tutte le regole sono diverse, non è come nella vita quotidiana... lui affrontò l'esperienza con gioia, dicendo: adesso la mia vita cambierà... e infatti cambiò, in peggio.

Si accorgevano di lui, fin troppo!
Lui era il militare ideale: anonimo a tal punto da essere automaticamente solo un numero. Veniva punito continuamente, per qualunque cosa: una volta fu addirittura punito per divisa fuori ordinanza... ed era in borghese! Quando cercò di farlo presente, il sergente lo ripunì per: insubordinazione, aspetto poco marziale, mancato saluto a un superiore, divisa fuori ordinanza, eccessiva sudorazione ascellare, forfora di colore non prescritto dalle circolari ministeriali!

to be continued... con Attilio parte terza.

Claudio Zucca

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